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Ti scrivo da qui.
Dal punto in cui tutto torna: la guarigione. Ti scrivo dal futuro del momento che stai vivendo.

Ci sono, ci sei. Siamo; insieme.

Quando avrai attraversato pienamente il dolore, quando sentirai che ne hai abbastanza, che è abbastanza: di’ basta. Io ti tendo la mano.
Quando vorrai smettere la rabbia, il giudizio nei tuoi confronti, la paura, guarderemo insieme da questo spazio privilegiato e capiremo che dovevi passare di lì, era necessario.
Non rimproverarti nulla. Non avresti potuto vedere quel che i tuoi occhi non conoscevano. Ora che l’hai conosciuto – invece – sai vederlo, e da qui essere più saggia: quale dono!

Da qui in avanti è la vita. Quel che è accaduto fa parte del maestro passato, la tua guida procede già verso il futuro.

Non hai che occhi nuovi: che da ciechi hanno saputo piangere per poi poter vedere. Vedere davvero. Vedere il vero.

Sii fiera di te.
Ora che tu sai, potrai aiutare chi come te. E mettere a servizio il dono.

Ti scrivo da qui.
Per dirti che anche questa volta tu saprai scorgere il bene, vedere bene. Lo so per certo.
Ti tendo la mano.

Gloria Momoli